lunedì 25 febbraio 2008

In Fuga per Britney

Come si insegna la musica? Come arrivare all'essenza delle cose musicali, come trasmettere una idea che si può realizzare solo nella dimensione sonora?

Mi sono ricreduto sul nostro sistema universitario quando un'artista statunitense laureata in storia dell'arte presso la Columbia University (una delle migliori università americane, mi dicono) mi ha recentemente detto con un velo di candida innocenza di ignorare assolutamente che cosa sia una fuga in musica.

E allora, ecco un modo che trovo molto stimolante per insegnare la teoria musicale. Farla scendere nel quotidiano, dimostrando che la musica è fantasia e creatività ma, allo stesso tempo, un complesso codice linguistico denso di regole. E' sempre stato così.

E allora quale modo migliore di insegnare a scrivere una Fuga? Magari analizzando una delle tante e geniali fughe di Bach. Va bene, ma perchè, piuttosto, non scriverne una nuova sul tema di un successo pop di Britney Spear's, Oops I Did It Again. Il risultato è fantastico. Insegnanti di musica di tutta Italia, prendete spunto!

Per chi volesse suonarsi la Fuga di Britney ribattezzata Oops I Did a Fugue Again, può scaricarsi la partitura qui. Non è detto che non la suoni con mio trio...

E' un video per certi versi delirante ma geniale. Buona visione.


1 commento:

barbara ha detto...

Questo sì, è genialissimo!Riesci a scovare e a scrivere cose interessantissime, però questa mi è piaciuta particolarmente. Aspetto le tue fughe suonate con l'organetto (ma forse non si possono suonare con l'organetto, mah!)
Grazie Gianni!
Barbara