giovedì 15 febbraio 2007

Andy Cutting è masochista?

Gli organettisti e le organettiste sono persone particolari, certamente qualche problema devono avercelo per aver scelto questo strumento. Io capisco tante cose, ma questa proprio no. Quale? Questa.


Perchè tablare così questo fraseggio? cosa abbiamo fatto di male?

Il seguente passaggio si può suonare logicamente quasi tutto in apertura di mantice ma, come si può vedere, è stato tablato tutto in aprire e in chiudere (P sta per premere, e T sta per tirare), costringendo l'esecutore a una faticaccia tremenda. Va da sè che la fluidità nel canto va a farsi benedire.

Anche se, come sostengono i Talebani della smanticiata, il famoso "gioco di mantice" alle volte ha una sua valenza espressiva (tipica dell'organetto, è vero) qui non rappresenta invece una scelta delle più felici. Sia per la modulazione che attraversa la frase (FA/RE-/SOL), sia per la particolare frase melodica che - lo si capisce dal suo disegno - va fatta cantare, sembra scritta da Bach. Non puoi farla singhiozzare in un apri/chiudi di 15 note!

A meno che... voi non siate masochisti.

Il brano è tratto da The Walled Garden, un valzer di Andy Cutting contenuto nell'album Panic at the Café. Costruttivamente è perfetto, bilanciato, allegro, una melodia scolpita nel marmo, Lo ascolti e non puoi fare a meno di pensare sconsolato: "perchè non l'ho scritto io?".

Ho riascoltato il cd per verificare se anche Andy Cutting non fosse stato colpito anche lui nel lontano 1993 (anno di pubblicazione dell'album) da una improvvisa crisi di masochismo autopunitivo. Mi è bastato ascoltare quel passaggio alcune volte per avere la risposta.

Andy Cutting non è masochista.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Non so se sia masochista ma credo che se io sapessi suonare un valzer così la mia famiglia forse non mi costringerebbe a suonare l'organetto dopo aver chiuso tutte le porte.

Anonimo ha detto...

Visto che la tablatura che mostri è di un certo Angelo Girardi, perchè non chiedere a lui?

Sergio ha detto...

C'è un altro errore mi pare, il re minore si fa con l'accordo di fa e non di re come segnato...

Anonimo ha detto...

in realtà il re minore si può ottenere con la chiave che esclude le terze ai bassi,comunque a me questa diteggiatura piace,anche se la si apprezza di più quando,con un po' di pratica, si ottiene un suono più fluido

Anonimo ha detto...

in realtà il re minore si può ottenere anche con la chiave per eliminare le terze dei bassi..comunque a me questa diteggiatura piace,anche se si apprezza di più quando,con molta pratica, si ottiene un suono più fluido.