Un bel valzer musette per due organetti. Per ricordare Parigi che in questi giorni mi manca molto...
Loro sono il duo 21BOuTONS, Marinette Bonnert e Pere Romaní. Il titolo del brano è Le petit bal de la marine.
giovedì 24 gennaio 2008
domenica 20 gennaio 2008
Erika Ito a scuola di organetto
Vi parlo di Erika Ito. Erica chi? Si chiederanno in molti. Ebbene. Con il corso online di organetto sono ormai abituato a essere contattato da molti organettisti o aspiranti tali dai quattro angoli del mondo. Ho molti allievi non solo in Italia, ma anche in europa e oltreoceano. Ma una allieva speciale come Erika non mi era mai capitata. E per me è qualcosa di molto gratificante. Perchè?Erika è una compositrice e arrangiatrice, laureata nel 2007 presso il prestigioso Film Scoring Major al Berklee College of Music, un posticino dal quale sono usciti gente come Quincy Jones e Keith Jarrett. Lei è nata a Tokyo, in Giappone. Ha iniziato a comporre musica fin dall'adolescenza. Colpita sulla via di Damasco dalle musiche di Alan Menken per il film Walt Disney "La bella e la Bestia", decide di dedicarsi alla composizione di musiche per il cinema e per il teatro. Ha composto le musiche per il musical “Somewhere Between Earth and Heaven” e nel 2007 ha ricevuto il premio "Michael Kamen". Ha inoltre scritto le musiche per molti spot pubblicitari, tra i quali Nike. Non è tutto: è anche autrice di alcuni passaggi sonori della celeberrima serie "X-Files".
Le sue composizioni sono folgoranti, poetiche, spesso venate di un lirismo tutto orientale. Alle volte inquietanti. In uno, due minuti al massimo, Erika vi dischiuderà il suo mondo immaginifico. La potete ascoltare nella sua pagina MySpace, ma troverete molto di più nel sito personale. Ora Erika è una allieva on-line dell'Accademia del Mantice, è interessata alla composizione per
Devo dire che la responsabità non è poca, ma sono molto contento di questo incontro.
martedì 15 gennaio 2008
Marketing del territorio...
Un modo un po' freddo per indicare tutto quello che si fa per attirare turisti in una determinata regione, ma il vero marketing del territorio io lo farei per convincere i turisti ad andare in vacanza un'altra regione. Ma lasciamo stare... Qui si tratta piuttosto di parlare di un barese (come me, anche se qualcuno si lamenta del fatto che sovente non riconosco la mia "torinesità" acquisita, ma il mio problema è che faccio fatica a sentirmi appartenere a un luogo preciso, ad esempio in questi giorni mi sento profondamente parigino, la mattina vorrei scendere in strada e comprare "pan à chocolat", rincasare con una baguette nuda sotto il braccio, spiare le note di un piano o di una fisarmonica che risuonano al di là del vetro appannato di un locale, sostare per poi perdermi nei vicoli di Monmartre, in solitudine, in una piovosa notte d'inverno... ma ho cambiato discorso un'altra volta e non sto arrivando al punto quindi chiudo la parentesi) che suona l'organetto.
Ho ascoltato il Cd realizzato da Alessandro Pipino insieme al quartetto "L'Escargot" (del quale mi ha fatto omaggio e colgo l'occasione per ringraziarlo ancora) e devo dire che è un lavoro interessante. Ne parlerò in un altro post, con la dovuta attenzione. Qui e ora voglio farvi ascoltare un brano di Alessandro che fa da colonna sonora a questo divertente spot. Il titolo del brano è In cammino. Dedicato alla Puglia, naturalmente.
Ho ascoltato il Cd realizzato da Alessandro Pipino insieme al quartetto "L'Escargot" (del quale mi ha fatto omaggio e colgo l'occasione per ringraziarlo ancora) e devo dire che è un lavoro interessante. Ne parlerò in un altro post, con la dovuta attenzione. Qui e ora voglio farvi ascoltare un brano di Alessandro che fa da colonna sonora a questo divertente spot. Il titolo del brano è In cammino. Dedicato alla Puglia, naturalmente.
venerdì 28 dicembre 2007
Google e l'organetto
In un primo momento la cosa mi pareva impossibile e anche un po' surreale. Ma no! era vero. Non ci potevo credere!
Il giorno di Natale qualcuno dal quartier generale della Google Inc. di Mountain View, California, si è collegato al sito dell'Accademia del Mantice.
Larry Page vuole imparare a suonare l'organetto?
Il giorno di Natale qualcuno dal quartier generale della Google Inc. di Mountain View, California, si è collegato al sito dell'Accademia del Mantice.
Larry Page vuole imparare a suonare l'organetto?
domenica 23 dicembre 2007
A colloquio con Markku
Come tutti i grandi non se la tira. Si è fatto intervistare ed è stata una esperienza molto interessante. propongo qui l'intervista in anteprima in inglese come me l'ha rilasciata Markku, in attesa di una traduzione in Italiano. Buona lettura.
When and How do you have meet diatonic accordion for the first time? You are self educated player or you have had some teacher?
Well the history of my diatonic playing is shorter than my career with chromatic accordion, which started when I was five years old. Surely I´ve been familiar with diatonic accordion material since my childhood, but the first time when I took a diatonic accordion into my lap is when I was eighteen. Before that I heard a lot of diatonic playing because the area I was born had always been full of traditional players. From them I learned many traditional tunes which I`m still playing.
I´ve been graduated from the Sibelius Academy but all the diatonic accordion teachers has been traditional players. One of the most important ones was Tauno Aho (1914-1996) who lived in Kuortane where I was born as well. With him we had many moments when I was listening his playing and recorded his music. Nowadays I would like to say that the most important thing was that we discussed a lot about music.
Please, list some musicians or compositions you love that you feel so close to your musical formation.
Besides our own Finnish traditional music I´ve been very interested in music cultures around the world. Of course, the Nordic tradition has been close to me but I´ve also been interested in Celtic and Latin music, American traditional music, European classical music, African polyrhythmics etc. There are too many great musicians, compositions and traditional tunes to put on a list.
Can you try to define your aesthetics in playing diatonic accordion?
Maybe one of my main aesthetic value in music is beautiness. In all my compositions I try to find beautiful, natural but/and meaningful melody lines. When composing I can sometimes be stucked with some musical line for many days and comparing different solutions how to proceed. My opinion is that every note in music has to have some meaning.
I also understand very well and pay attention to the fact that this world is not consisting only of beautiful things and the music can also reflect the world as it is, but that kind of music making is not for me.
What do you like in the world of traditional music, and what do you dislike?
I really like the world of traditional music in general. In traditional music you can hear the echoes from the past generations and the world. No other music genre affects me like the traditional music. I also think that every traditional player is an important part of the time line segment. However, I hate the puritaness, which can be hiding behind the word of "tradition". I think that the tradition lives in us and you just have to give space for it. You can put the "tradition" into a museum but there it would die.
Which is in your opinion the best way to teaching to play diatonic accordion?
During the years I have tried different methods in teaching diatonic accordion but my favourite choice is learning music by ear. It can be frustrated while starting it, but during the years you can notice learning not only the right melody lines but also the ornaments, enphasis of the notes, right frasing etc. Nowadays my only teaching method is learning by ear.
What's about the Finnish traditional music trends today?
Finland has been one of the first European countries to have folk music education on the university level at the Sibelius Academy in Helsinki. This education started in 1983 and several well known Finnish accordion players like Kimmo Pohjonen and Maria Kalaniemi have graduated from there. This education has raised the knowledge of our tradition and it has inspired young musicians to study it. In addition, the education has given a good opportunity to create new historically based music, which may take influences from different cultures.
What are your future musical projects?
At the moment we are finishing a duo album with the former Värttinä bassist Pekka Lehti. For 2008 I have several projects in row, which include e.g. a sheet music book consisting of traditional music played by the legendary Finnish musician Tauno Krossi (1924-1979). Hopefully I will record a new solo album too. There will be some other cd and book projects with the Värttinä group, and then of course lots of concerts and touring. - Let´s hope something would happen also in Italy!
martedì 4 dicembre 2007
The Diatonic World
Ogni tanto vado a sbirciare nei dati del contatore del sito dell'Accademia del Mantice, il portale degli organettisti italiani. E con mia sorpresa ho dovuto prendere atto che poi proprio tutti italiani non sono...

La figura qui sopra è la mappa dei visitatori delle ultime 24 ore.
Insomma, l'Italia c'è tutta, e anche molta europa: Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Polonia, Belgio, Olanda. E poi ci sono i visitatori che non ti aspetti...
Come quelli dell'Emirato Arabo del Dubai, le Americhe (Argentina, Colombia, California, New York, Canada) e i Caraibi (Puerto Rico).
A questo punto impossibile notare la totale assenza di Africa e Asia. Per motivi diversi. La prima vittima di un drammatico digital divide. La seconda probabilmente a causa delle barriere linguistiche...
L'organetto strumento del mondo, questo si vede anche in questa mappa... sarà anche il successo del corso online di organetto, ma comunicare ogni giorno con tutti questi musicisti e appassionati di fisarmonica diatonica in giro per il mondo è diventato veramente entusiasmante...
A questo punto che dire? Grazie! Thanks! Mercì! Danke! Muchas gracias! شكر

La figura qui sopra è la mappa dei visitatori delle ultime 24 ore.
Insomma, l'Italia c'è tutta, e anche molta europa: Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Polonia, Belgio, Olanda. E poi ci sono i visitatori che non ti aspetti...
Come quelli dell'Emirato Arabo del Dubai, le Americhe (Argentina, Colombia, California, New York, Canada) e i Caraibi (Puerto Rico).
A questo punto impossibile notare la totale assenza di Africa e Asia. Per motivi diversi. La prima vittima di un drammatico digital divide. La seconda probabilmente a causa delle barriere linguistiche...
L'organetto strumento del mondo, questo si vede anche in questa mappa... sarà anche il successo del corso online di organetto, ma comunicare ogni giorno con tutti questi musicisti e appassionati di fisarmonica diatonica in giro per il mondo è diventato veramente entusiasmante...
A questo punto che dire? Grazie! Thanks! Mercì! Danke! Muchas gracias! شكر
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