mercoledì 3 marzo 2010

Emma Waltz

Una bella intepretazione di un valzer finlandese seguita da un bellissimo reel da parte di Damien Mullane, il tema del valzer è appena riconoscibile in questa personale e bella versione. L'organetto è il tipo irlandese semitonato.

Valzer e reel in una unica sessione, molto orginale. Complimenti!

sabato 20 febbraio 2010

Ambrogio Sparagna. Un vero mago

Mentre in Francia piangono la scomparsa di un grande artista come l'organettista Stéphane Delicq, in Italia si piange la comparsata di Ambrogio Sparagna al Festival di Sanremo 2010, vera e propria pattumiera della musica italiana e non solo che ogni anno, come una discarica abusiva, divora milioni e milioni di euro. Nostri euro.

Non frequentando la televisione da circa un decennio, è stato un informatore ad avvertirmi di ciò che sarebbe accaduto a Sanremo. Sparagna a Sanremo... ho subito sentito puzza di tragedia.

Ancora mi chiedo chi sia la cicciona vestita da uovo di Pasqua che presenta il gruppo, alla vista di questa presentatrice ho sentito nostalgia di Corrado, e di Mike Buongiorno, lo confesso. D'altra parte, il resto lo ha fatto leggendo su un foglietto quello che gli "autori" le avevano preventivamente scritto.

Si parte con un inno strampalato "all'orgoglio di essere meridionali", alla "fierezza di essere napoletano", che mi ha fatto rivoltare lo stomaco essendo meridionale e ben sapendo che non abbiamo bisogno di avere nessuno che difenda il nostro orgoglio, anzi, ben vengano personaggi eccellenti come Roberto Saviano che il meridione vero ce lo raccontano. Insomma, i soliti luoghi comuni da dare in pasto a un pubblico comatoso e inebetito in attesa che un'infermiera misericordiosa e compassionevole stacchi di nascosto la spina.

Si doveva trovare una definizione d'effetto. Gli autori hanno studiato notti intere, e alla fine, eureka! Sparagna viene presentato come il "mago dell'organetto". Nemmeno l'un percento del pubblico in sala sapeva cos'è un organetto, tantomeno un mago dell'organetto. Mago, certamente, forse nel senso che Sparagna è in grado di far sparire la musica, e di trasformarla in qualcosa d'altro.

Sparagna fa finta di suonare per la prima metà della canzone, lo sguardo spento, la mano sempre nella stessa posizione, un passettino ondulante da discoteca, forse in quel momento un barlume di lucidità e un pensiero: "cosa ci faccio io qui con questa gente?". Neanche il tempo di darsi una risposta e dalla sua posizione defilata, come un'ala destra, al minuto 3:30 del video, con uno scatto un po' fuori tempo si getta nella mischia e suona davvero!

Fa tre note in croce, proprio nel senso cristologico del termine, e forse per giustificare il cachet, dimena copiosamente il bacino, inarca la schiena con ormai troppo primavere, come una sorta di "Norbert Pignol de noantri", anche se l'effetto finale ricorda la celebre danza dell'orso di un certo Boris.

Ora la mia domanda è semplice. Lasciamo stare i Castagnari che dovrebbero chiedere i danni per il danno di immagine fatto ai loro stupendi organetti, ma in Italia la musica "popolare" è solo questa? Non abbiamo proprio niente di meglio?

La risposta la conosciamo in molti ed è scontata.

Ma allora, perché un personaggio come Ambrogio Sparagna si trova sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato per rappresentare la musica popolare e, purtroppo, l'organetto, in Italia?

Non c'è dubbio. un vero mago.

giovedì 4 febbraio 2010

Buon viaggio Stéphane...

Oggi è scomparso Stéphane Delicq.

Per me è stato come un maestro. Il suo stile, la sua musica, la dua idea di musica per organetto hanno rappresentato per me qualcosa di molto importante.

Non voglio scrivere molto di lui, forse lo farò. Ma non ora.

Mi sono seduto e ho suonato questo. E' una dedica, un ringraziamento, e un modo per digli che quaggiù ha lasciato un sacco di amici che ora, senza di lui, si sentono un po' più soli...

lunedì 1 febbraio 2010

Mantici nel mondo

L'ho appena terminata, con fatica e con orgoglio. Perché questa è la mappa dei miei studenti online, cioé di quelle persone che in giro per i quattro angoli del mondo hanno imparato o stanno imparando a suonare l'organetto grazie al corso online di organetto.

Per chi ne volesse sapere di più:

http://www.organetto.info/overview_ita.htm

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This is the map of the Diatonic accordion players in the world that are learning and playing through the Diatonic Online Course of the Italian Diatonic Accordion Academy (Accademia del Mantice).

More:

http://www.organetto.info/overview_eng.htm


Visualizza Diatonic accordion Online Students in una mappa di dimensioni maggiori

domenica 24 gennaio 2010

I consigli di Marc

Considero Marc Perrone il più grande poeta dell'organetto. La sua musica dimostra come l'abilità compositiva e strumentale si nutre di gesti minimi, di legami strutturali profondi, senza la necessità virtuosismi.

Ma forse, il virtuosismo più puro, è proprio quello raggiunto da Marc nelle sue esibizioni.



e un po' consigli direttamente dalla sua voce...

domenica 17 gennaio 2010

La scuola di Grenobe. Stage di organetto

L’ACCADEMIA DEL MANTICE
http://www.organetto.info
organizza a ROMA
Stage di organetto

LA SCUOLA DI GRENOBLE. PIGNOL, MILLERET, SACCHETTINI

Stage: 30 gennaio 2010
Docente: Gianni Ventola Danese

Destinatari
Lo stage si rivolge a coloro che suonano l’organetto a 8, 12 o 18 bassi, e che desiderano ampliare il repertorio e migliorare il loro stile esecutivo. Allo stage possono partecipare anche coloro che non leggono la musica.

Cosa tratterà lo stage
Tra le più raffinate e innovative scuole organettistiche d'europa, quella di Grenoble può essere descritta attraverso le composizioni di tre dei suoi principali esponenti. In particolare Pignol e Milleret, hanno contribuito a far conoscere e a far evolvere un nuovo repertorio per organetto, perfezionando una tecnica esecutiva che sfrutta in modo intensivo le potenzialità melodiche, ritmiche e armoniche dell'organetto, aperto all'improvvisazione di stampo jazzistico. Il loro repertorio rappresenta bene quel folk d'avanguardia che a Grenoble si raccoglie sotto l'etichetta dell'Associazione Mustradem.

Programma:
- Introduzione sulle formule ritmiche dell’accompagnamento;
- Studio del brano British swing, di Norbert Pignol;
- Studio del brano Alambic, di Norbert Pignol;
- Studio del brano Kiproko, di Stéphane Milleret;
- Studio del brano Les pieds de la dame aux clebs, di Stéphane Milleret;
- Studio del brano Un peu de piment en plus, di Stéphane Milleret;
- Studio del brano Je me souviens, di Jean Loup Sacchettini;

Info e costi
Costo dello stage: 60 euro.
Sede dello stage: Roma
Iscrizioni e info: 06.85350438, 329.3738715, info@organetto.info

Programma delle attività
Sabato 30 gennaio 2010
Ore 9:30 Accoglienza partecipanti
Ore 10:00-13:00 Stage (prima parte)
Ore 15:00-19:00 Stage (seconda parte)

Locandina: http://www.organetto.info/grenoble.pdf

Preiscrizione online: http://www.organetto.info/iscrizione_stage.htm

Pignol e Milleret a Lisbona nell'ottobre 2009.